
Questa pagina vuole toccare un tema per noi importante: quello delle attività assistite con il cavallo. Questo perchè crediamo nella potente e magica facilitazione che il Nobile Animale può donare a soggetti caratterizzati da disabilità, disagi e fragilità verie, per favorire il raggiungimento di competenze spendibili nella vita di tutti i giorni attraverso una attività piacevole, emozionante e dal forte impatto educativo-esperienziale.
Un bambino che non riesce a stare fermo in classe si calma vicino a un cavallo; un adolescente chiuso in sé stesso trova le parole per comunicare con un animale che non giudica. Un adulto con disabilità intellettiva si scopre capace di prendersi cura di qualcuno più grande di lui.
Questi non sono racconti ideali: sono storie reali che accadono ogni settimana nei maneggi dove operiamo.
Le attività assistite con il cavallo sono interventi di carattere puramente educativo, ludico e ricreativo che utilizzano il cavallo come mediatore privilegiato per favorire il benessere, lo sviluppo delle competenze e l’inclusione sociale di bambini, adulti e anziani in condizioni di marginalità.
ASD Incontro a Cavallo opera nell’area di Milano e Monza-Brianza proponendo percorsi strutturati e personalizzati di attività assistite con il cavallo per un’utenza molto eterogenea: da singoli privati a gruppi organizzati, da istituti scolastici a centri diurni per disabili, da cooperative sociali a residenze per anziani.
A chi sono rivolte le attività
Essenzialmente a persone con diverse forme di disabilità motoria, intellettiva, relazionale o sensoriale.
Le attività con il cavallo offrono stimolazioni sensoriali, motorie e relazionali difficilmente replicabili in altri contesti. Per le persone con disabilità fisica, il movimento del cavallo agisce sul tono muscolare, l’equilibrio e la coordinazione. Nelle disabilità intellettive, il cavallo è un potente attivatore di attenzione, motivazione e comunicazione non verbale.
Per le disabilità sensoriali, la relazione con l’animale offre canali di comunicazione alternativi e stimolazioni multisensoriali di grande valore.
Nel variegato mondo delle difficoltà relazionali (non solo gli autismi ma anche forme di dissociazione ed allontanamento dalla realtà di molti giovani chiamati ad un confronto con un mondo reale percepito come aggressivo o giudicante) le attività in maneggio alla presenza del Nobile Animale permettono di riprendere il contatto e la relazione con l’altro in un clima facilitante ed accogliente per favorire il recupero dell’autostima ed autoefficacia personale nel mondo “reale”.
Bambini e ragazzi con bisogni educativi speciali
I bambini con BES, DSA, ADHD o disturbi dello spettro autistico trovano nel contesto equestre un ambiente demedicalizzato, motivante e altamente stimolante. Il lavoro con il cavallo favorisce l’attenzione sostenuta, l’autoregolazione emotiva, il rispetto delle regole e la cooperazione — competenze essenziali per il successo scolastico e sociale.
Anziani fragili e persone a rischio di isolamento
Per gli anziani, le attività con il cavallo rappresentano un’occasione preziosa di socializzazione, stimolazione cognitiva e contatto con la natura. Il rapporto con l’animale contrasta l’isolamento, stimola il ricordo e le emozioni positive, e favorisce il mantenimento delle capacità motorie residue.
Ragazzi a rischio di esclusione sociale
Per adolescenti e giovani adulti in situazioni di disagio sociale, bullismo, dispersione scolastica o marginalità, il lavoro con il cavallo ha un effetto sorprendentemente positivo sull’autostima, sul senso di responsabilità e sulla capacità di gestire le frustrazioni. Prendersi cura di un animale grande e potente che risponde alle tue intenzioni è un’esperienza che lascia il segno aprendo alla realtà, e spesso favorisce l’uscire fuori di casa, dalla propria cameretta, vissuta come “nido sicuro”, spesso estraniati per l’eccessivo utilizzo di computer o strumenti digitali…
Attività assistite con il cavallo per enti, scuole e cooperative sociali
ASD Incontro a Cavallo ha una lunga esperienza nel progettare e realizzare percorsi su misura per realtà del terzo settore. Collaboriamo con:
• Centri Diurni per Disabili (CDD): percorsi regolari, a cadenza settimanale o quindicinale, calibrati sulle caratteristiche del gruppo e sugli obiettivi condivisi con l’équipe educativa.
• Istituti scolastici: progetti educativi che portano le classi al maneggio (o il cavallo a scuola), con obiettivi legati all’inclusione, alla conoscenza dell’animale, allo sviluppo delle competenze motorie e relazionali.
• Cooperative sociali: inserimento delle attività equestri nei Piani Educativi Individualizzati (PEI) come attività extrascolastiche o di laboratorio.
• Residenze per anziani e centri diurni: uscite tematiche presso il maneggio o attività a terra per stimolare il benessere psicofisico degli ospiti.
• Fondazioni e bandi del terzo settore: supporto nella progettazione di attività finanziate da enti locali o fondazioni (es. Fondazione Cernusco SMS, con cui collaboriamo attivamente attraverso il progetto BEN-ESSERE a Cavallo).
Per tutti gli enti che desiderano avviare una collaborazione, offriamo un primo incontro gratuito di presentazione e progettazione.
Sicurezza prima di tutto
Tutte le nostre attività sono condotte nel pieno rispetto delle norme di sicurezza per il lavoro con persone con disabilità in contesto equestre. I cavalli impiegati sono selezionati e valutati periodicamente per idoneità, carattere e adattabilità al lavoro con persone fragili. Gli operatori sono coperti da assicurazione specifica e operano secondo i protocolli EQUITABILE® riconosciuti a livello CONI.
Interessano le nostre attività? Guarda come aderire ai nostri progetti…
FAQ — Domande frequenti sulle attività assistite con il cavallo
❓ Cosa si fa durante una sessione di attività assistite con il cavallo?
Una sessione tipica include sempre una fase di approccio e relazione con il cavallo a terra (toccarlo, spazzolarlo, portarlo al guinzaglio), seguita dall’attività principale che può essere in sella o in lavoro a terra, a seconda degli obiettivi e delle caratteristiche del partecipante. Si conclude sempre con una fase di «congedo» dall’animale.
❓ Come viene valutata l’idoneità di un cavallo per queste attività?
I cavalli vengono selezionati per indole calma e docile, per l’abitudine al contatto con persone diverse, per la mole adeguata e per l’età. Non vengono utilizzati cavalli con comportamenti imprevedibili o eccessivamente reattivi. La selezione e la valutazione periodica dei cavalli è uno dei principi fondamentali di EQUITABILE®.
❓ Posso portare un gruppo di persone con disabilità dalla mia cooperativa, CDD, CSE, SFA?
Assolutamente sì. Lavoriamo frequentemente con gruppi organizzati. Ti invitiamo a contattarci per un incontro preliminare gratuito in cui definire insieme obiettivi, frequenza, numero di partecipanti e modalità organizzative.
